Market Movers: THE BRICS MEETING IN SUD AFRICA

Market Movers: THE BRICS MEETING IN SUD AFRICA
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THE BRICS MEETING IN SUD AFRICA

 

DOPO LA FED

Dopo chela Federal Reserve non ha offerto ai mercati particolari spunti di speculazione sull’evoluzione futura della politica monetaria, la settimana si presenta particolarmente ricca di dati regionali anticipatori provenienti dalla Fed stessa, dati che potrebbero favorire una fase di trading range sull’azionario americano qualora non dovessero giungere sorprese particolarmente positive. In questo senso, la tenuta tecnica di 1.29 (media mobile a 200 giorni) rappresenta un’opportunità per incrementare le posizioni long su EurUsd con stop loss sotto 1.2850. Tornando ai dati macroeconomici, si comincia il 25 marzo con gli indici Fed di Chicago e Dallas a cui seguirà la fiducia dei consumatori il giorno 26. Nella stessa giornata verranno pubblicati gli ordini di beni durevoli, i prezzi delle case e la vendita di nuove abitazioni. Si chiude con spesa e reddito personale il 29 marzo.

 

COMINCIA IL JAPAN-EU SUMMIT

La vicenda Cipro lascia ovviamente delle tossine sul mercato e la volatilità potrebbe ancora essere protagonista.  Tra gli eventi da segnalare questa settimana il summit Euro-Japan previsto per il 25 marzo e che potrebbe incidere sull’andamento dello Yen nelle prossime settimane. Tra i dati macroeconomici da ricordare gli ordini all’industria e le vendite al dettaglio italiane il 27 marzo, la fiducia di imprese e consumatori europea (sempre il 27 marzo), la massa monetaria M3 e la disoccupazione tedesca (il 28 marzo).

 

SULLO YEN IL SENTIMENT E’ TROPPO NEGATIVO

Il grafico che segue rappresenta l’esposizione short sullo Yen degli hedge fund ed evidenzia un eccesso di sentiment negativo sulla valuta giapponese che potrebbe agevolare un rimbalzo consistente nei prossimi giorni. Le posizioni net short degli hedge sullo Yen sono scese, in rapporto all’open interest, al 40%, un livello estremo che in passato ha favorito un apprezzamento della valuta nipponica nelle settimane successive. Che la benzina per i ribassisti è per il momento esaurita lo si capisce anche dal tasso di variazione (Roc a 1 anno), salito oltre quota +20%. Questo evento è successo nel 2001 e nel 2006; nel primo caso ci fu una correzione di circa sei mesi su UsdJpy, prima dell’ultimo spunto bullish, nel secondo caso il mercato avviò un lungo trading range che precedette il devastante bear market 2007-2009.

 grafico yen

Il 29 marzo verranno comunque pubblicati dati economici giapponesi rilevanti tra cui la disoccupazione, la produzione industriale e l’inflazione.

 

Paesi emergenti
  • Sud Africa: bilancia commerciale (28 marzo)
  • Brasile: bilancia commerciale (25 marzo)
  • Turchia: tassi di interesse (26 marzo)

 

L’evento della settimana sarà comunque il meeting dei cinque paesi BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) che si terrà proprio nel paese sudafricano il 26-27 marzo e dal quale è prevedibile che escano messaggi rivolti al mondo occidentale che non dovranno essere sottovalutati soprattutto a livello  valutario.

 

Trade della settimana: short NzdJpy a 79.00 stop 81.00

I casi statistici non sono tantissimi, ma di certo NzdJpy potrebbe rappresentare, a questi livelli, una ghiotta opportunità di trading per gli investitori del mondo forex. Il grafico settimanale ci fa vedere l’eccezionale livello di proiezioni di resistenza raggiunte dal cross, questo contestualmente ad oscillatori che, storicamente parlando, chiamano un chiaro segnale bearish. Andando con ordine; dopo il movimento in 5 onde al ribasso tra il 2007 e il 2008, NzdJpy ha avviato un rialzo che si è fermato in area 80. Qui troviamo il 61.8% di ritracciamento del bear market, ma anche la perfetta uguaglianza tra le due gambe rialziste partite nel 2009. Ma questo è un presupposto necessario, ma non sufficiente. Guardiamo gli oscillatori; l’rsi a 13 settimane è entrato in ipercomprato ed il Roc a 1 anno è salito sopra il 20%. Questa combinazione (ipercomprato + variazione ad un anno superiore al 20%) si è registrata poche volte negli ultimi 10 anni (vedi i flag verdi), ma in quelle rare occasioni, la correzione più o meno duratura è sempre arrivata.

 nzd yen forex

 

 

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