Testa e Spalle


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Testa e Spalle. Attenzione!  Inversione ad U

 

Il Testa e Spalle è una delle tante figure che si formano sui grafici e che vengono usate in analisi tecnica per avere una lettura di cosa più probabilmente aspettarsi dal mercato.

In analisi tecnica, questa che andremo a trattare, è considerata una figura di inversione.

Ciò significa che, analizzando i movimenti del prezzo e  ponendoli in correlazione con altri fattori a supporto,  sappiamo che quella figura in passato ha più volte preceduto una determinata reazione, ossia quella di invertire la tendenza in corso.

Quindi osserveremo il grafico tenendo in considerazione che ci sono più probabilità che proprio questo accada e sulla base di ciò imposteremo la nostra analisi.

Questa figura, funziona in entrambi i sensi di marcia, quindi avremo il Testa e Spalle Bottom (o rovesciato), che è rialzista ed il Testa e Spalle Top, che è invece ribassista.

Partiamo da quest’ultimo in quanto quello che meglio ci fa comprendere perché così  denominato.

 

Testa e Spalle ribassista

Se stai per dirmi che su un grafico non  troverai  mai niente di simile all’immagine sopra, sappi che comunque difficilmente ti  imbatterai in una figura così precisa come quella sotto.

Però almeno questa ci consente di individuarne al meglio le caratteristiche.

 

Abbiamo un trend rialzista determinato da una serie di impulsi long più decisi e delle brevi correzioni short.

 

Massimi e minimi crescenti, con quest’ultimi che vanno a “poggiare” sulla trendline nella sua funzione di  supporto  dinamico.

Fin qui vediamo quattro massimi consecutivi ed il ritracciamento dell’ultimo massimo decisamente più profondo tanto da andare a breackare la trendline.

Però, ad ora, abbiamo sempre un trend rialzista che ci dà soltanto l’indicazione che, forse, qualcosa stia cambiando nella forza del trend.

Infatti sappiamo che, il cambio di tendenza può definirsi tale quando subentra, non un movimento discorde più accentuato (in questo caso un minimo inferiore), ma  un movimento concorde insufficiente (in questo caso un massimo inferiore)

Ricapitolando:

Trend long si può definire interrotto,  non per minimo più basso ma a causa un massimo decrescente rispetto al precedente.

Trend short si può definire interrotto,  non per un massimo più alto ma a causa un minimo crescente rispetto al precedente.

 

Tornando al nostro testa e spalle

La sua funzione di indicatore di probabile inversione verrà espletata  quindi dal massimo più basso, ossia quel massimo che, con il suo successivo ritracciamento, andrà a  formare la spalla destra,  più bassa della testa.

In un  perfetto mondo ideale, questo massimo, ossia l’apice della spalla destra, si formerà in corrispondenza della trendline ora nella sua nuova funzione di resistenza dinamica.

A questo punto la figura è completata.

 

L’attivazione

L’attivazione della figura avverrà soltanto alla violazione, al breackout short della neckline, detta anche linea del collo, linea di conferma o addirittura collana.

L’ ingresso può avvenire immediatamente dopo la sua attivazione, tuttavia un approccio più prudente prevede l’attesa del pull back, del retest del prezzo sulla neckline precedentemente violata, e successiva ripartenza verso il basso, auspicabilmente fino all’ipotetico target.

Ovviamente è possibile  anche una combinazione delle due modalità.

 

Come calcolare il potenziale minimo target

Calcolare il potenziale target della figura è piuttosto semplice.

Basta misurare la distanza che intercorre sulla verticale tra l’apice della testa e la neckline, per poi riportare questa distanza verticalmente dal punto di breckout della neckline stessa.

Perché potenziale minimo target?

Intanto potenziale, probabile, possibile sono termini che uso spessissimo per tenere sempre a mente che qualsiasi analisi si faccia, tendenzialmente mira a darci soltanto qualche vantaggio probabilistico di cosa possa accadere.

Con minimo target intendo invece che, essendo il testa e spalle una figura di inversione, il nuovo trend che dovesse partire, potrebbe continuare ben oltre il target calcolato.

Dipende ovviamente da quanto lunga è stata la salita che l’ha preceduto, in quale fase del ciclo..ecc. ecc.

Ma anche no, giusto per ribadire il concetto di incertezza.

 

Figura invalidata

Abbiamo visto che è la violazione al ribasso della linea di conferma  ciò che attiva la figura.

Successivamente la stessa deve dare prova di forza e  funzionare efficacemente anche come resistenza.

Infatti, la ripetuta e profonda violazione della stessa, ma ora  al rialzo, ci deve mettere in stato di allerta in quanto segnale che c’è il pericolo invalidazione della figura.

Invalidazione che sarà definitiva qualora il prezzo dovesse superare al rialzo la spalla destra.

 

Testa e Spalle rialzista

Per semplicità ti ho  basato tutta la descrizione sul Testa e Spalle Top, che è una figura d’inversione ribassista.

Ma quanto sin qui detto non differisce ovviamente per la figura speculare ossia il Bottom, il Testa e Spalle rovesciato.

La sua formazione indica una probabile inversione del trend ribassista in atto a favore di un nuova tendenza, questa volta rialzista.

Nell’immagine sottostante la stessa figura d’inversione nelle sue due diverse funzioni.

 

L’ indicazione dei Volumi*

Mentre la figura si va delineando, osservare la sua costruzione in relazione all’andamento dei volumi, è un informazione estremamente utile.

Teoricamente ad ognuno dei tre apici dovrebbe corrispondere un picco nel volume di scambi effettuati, ma decrescenti tra loro.

Incremento e picco in corrispondenza dell’apice della spalla destra

Incremento e picco in corrispondenza dell’apice della testa ma con picco inferiore al precedente.

Ultimo incremento e picco in corrispondenza dell’apice della spalla sinistra, con il picco ancora più basso dei precedenti due.

Dai un occhiata alla sottostante figura  tratta da La Bibbia del Forex di David Ruscelli dove il ruolo dei volumi risulta abbastanza evidente.

 

*Va tuttavia considerato che, per quanto riguarda il Forex, essendo un mercato non regolamentato, i volumi indicati sulla piattaforma si riferiscono agli scambi effettuati, non nella totalità del mercato, ma limitatamente al nostro broker.

Bene, abbiamo insieme visto quali siano le caratteristica di questa figura, da cosa debba essere preceduta perchè abbia una funzione, cosa è più probabilisticamente lecito aspettarsi successivamente alla sua attivazione, come calcolare il Take Profit, dove posizionare lo Stop Loss, cosa osservare per comprenderne meglio il grado di affidabilità.

 

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Insomma, qui, là o altrove,

a presto.

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