Area Euro: Report Economico

VISITA IL NOSTRO NUOVO SITO!

MASTERCLASS GRATUITE
APP PER IL TELEFONINO
Questo ed altro ancora lo puoi trovare solo su:
www.strategico.life

AREA EURO: Report Economico

L’inflazione a Marzo diminuisce meno del previsto

 

area euro report economicoAll’interno dell’ Area Euro l’inflazione ha rallentato meno rispetto alle attese degli economisti che prevedevano un’inflazione molto più bassa grazie alla diminuzione dei costi del comparto energetico.

L’aumento dei prezzi annuale dell’intera area economica è stata pari all’1,7%, in calo rispetto all’1,8% precedente. Questo dato rappresenta un aumento di 0,1% rispetto alla stima precedente che dava un calo all’1,6%. Ricordiamo che il tasso di inflazione passò sotto il 2% in Febbraio per la prima volta dopo 2 anni.

Il consiglio direttivo della BCE, si riunirà domani per decidere i tassi di interesse, pertanto raccomandiamo massima cautela per i trader forex che operano sui cambi legati all’EURO. Dopo il pasticcio di Marzo della BCE nel caso Cipro, la valuta EUR è scesa al di sotto del minimo annuale con il biglietto verde. Mario Draghi, il 7 Marzo, aveva confermato che le pressioni sul tasso di cambio erano contenute e l’inflazione prevista era del 1,6%, inflazione bassa a causa dell’ovvia debolezza dell’economia. Sulla carta si direbbe che ci sia spazio per un taglio del tasso di riferimento, ma probabilmente la BCE vuole risparmiare cartuccie da sparare nel caso in cui la crisi si dovesse acuire.

 

In arrivo la decisione sui Tassi

Domani, a seguito dell’attesissima riunione a Francoforte, la BCE probabilmente manterrà il tasso di riferimento al livello record dello 0,75%. Questo tasso è un livello chiave mantenuto strategicamente da luglio 2012 e solo 2 economisti di 56 intervistati ritengono che sia possibile un ulteriore taglio in questa seduta.

Il costo dell’energia è in aumento su base annuale del’1,7%, dopo il dato precedente che lo dava al 3,9%. I prezzi di alimentari, alcool e tabacchi sono in aumento del 2,7 per cento, che è lo stesso valore del mese di febbraio, mentre l’aumento dei servizi si attesta all’1,9 per cento, dopo il dato del mese scorso pari all’1,5 per cento.

Nel Regno Unito l’inflazione è cresciuta dell’1,4% in Marzo. L’impatto della debolezza del pound sta vendo effetti negativi sulle importazioni. Il settore delle costruzioni ha subito una contrazione per il quinto mese consecutivo a marzo, a causa delle intemperie e della scarsa domanda. L’indice è passato dal 47,2% al 46,8 per cento nel mese di Febbraio, mancando la previsione degli economisti che vedeva questo dato attestarsi attorno al 48%.

 

Il Sostegno ai Prestiti

La Banca d’Inghilterra ha confermato l’aumento di disponibilità nel primo trimestre del 2013 per i finanziamenti al settore produttivo e privato ed è previsto un ulteriore miglioramento nel trimestre corrente. La BOE sta cercando di incoraggiare le banche a erogare prestiti. Le previsioni sono di un aumento dei prestiti erogati pari a 25 miliardi di sterliine.

 

Il Prelievo Forzoso a Cipro

Le preoccupazioni per il piano di salvataggio di Cipro della settimana scorsa hanno spinto l’EUR sotto 1,28 contro il biglietto verde per la prima volta dopo 4 mesi. La moneta unica ha raggiunto 1,2750 il 27 Marzo, valore più basso da Novembre 2012, successivamente abbiamo assistito ad un ritracciamento. L’incontro del direttivo della BCE di domani potrebbe essere importante per una decisione di stimolo dell’economia europea più incisivo. La BCE ha tagliato le stime di crescita economica, le nuove previsioni sono 0,5 per cento di crescita quest’anno e 1 per cento nel 2014. Le attese sono per un ritorno della crescita in territorio positivo a partire dal secondo semestre di quest’anno. Le prove concrete di un arrivo imminente della ripresa non ci sono. I servizi e la manifattura continuano a sfornare dati negativi e l’ultimo indicatore sulla fiducia nell’economia è stato più negativo delle attese. La disoccupazione in Unione Europea nel mese di Febbraio era pari al 12 per cento, dato tristemente negativo.

 

La Recessione dell’Area Euro

Mentre l’Europa combatte per uscire dalla recessione, i produttori di beni e servizi si affidano all’incremento dei mercati esteri per compensare la domanda interna. La domanda in Nord America e in Asia può più che compensare il calo di vendite all’interno dell’Area Euro, la debolezza della moneta unica in questo senso aiuta a dare stimolo alle esportazioni e ulteriori ribassi del tasso di cambio sarebbero positivi in questo senso. Il recupero della fiducia dell’economia Europea è in stallo, la sfiducia ora viene alimentata dai problemi che vengono dai mercati finanziari, un rialzo dei tassi è poco probabile prima del secondo trimestre del 2014.

VISITA IL NOSTRO NUOVO SITO!

MASTERCLASS GRATUITE
APP PER IL TELEFONINO
Questo ed altro ancora lo puoi trovare solo su:
www.strategico.life
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

✅    Formazione gratis

✅    Avvisi in caso di nuove truffe

✅    Dirette Importanti e registrazioni

✅    Puoi disiscriverti in qualsiasi momento

✅    PROVA! HAI SOLO DA GUADAGNARCI

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

✅    Formazione gratis

✅    Avvisi in caso di nuove truffe

✅    Dirette Importanti e registrazioni

✅    Puoi disiscriverti in qualsiasi momento

✅    PROVA! HAI SOLO DA GUADAGNARCI


Prima di iniziare una qualunque forma di investimento, è necessario comprendere a fondo i rischi che tale attività comporta. Assicurarsi di averne compreso i rischi.

Il materiale presente su questo sito è da considerarsi esclusivamente a scopo didattico e non costituisce in nessun modo una sollecitazione, un consiglio o una raccomandazione all'investimentoo all'acquisto o vendita di strumenti finanziari. Tutte le informazioni fornite non sono garanzia di risultati futuri. Si declina ogni responsabilità per le informazioni fornite su questo sito che non è responsabile per qualunque perdita o danno diretto o indiretto dovesse coinvolgere in qualche modo il lettore.

Prima di decidere di fare trading, si dovrebbe essere consapevoli di tutti i rischi associati con il trading forex, e cercare consigli da un consulente finanziario indipendente e opportunamente concesso in licenza. Questo sito internet non garantisce entrate o successi ed esempi dei risultati del proprietario, di prodotti e di altre persone non rappresentano un'indicazione di successo o di guadagno futuri.

Forex Strategico® è un marchio registrato. Ogni utilizzo non autorizzato è proibito e punibile dalla legge.

Privacy Policy