La “PUTENZA” della mente per realizzare le cose (promo)

banner-trading-successo-rect2

the-secret

Scrivo questo articolo sull’onda dei moltissimi messaggi e commenti che ricevo soprattutto da parte di persone che hanno visto il video “The Secret, il segreto” tratto dall’omonimo libro.

E’ davvero un ottimo filmato, motivante soprattutto, non a caso è diventato famosissimo e se sei tra i pochi a non averlo visto, ti consiglio di provvedere.

 

CHE COS'E' LA LEGGE DI ATTRAZIONE

Il libro (e il film) spiegano la “legge di attrazione”, una legge metafisica che permetterebbe alle persone di ottenere ciò che vogliono con la forza del pensiero.

 

E’ vero? Non è vero? Adesso non azzanniamoci creando opposte fazioni, cerchiamo di essere costruttivi e poniamo che sia vero per andare oltre con un discorso che spero possa essere utile.

Il problema è che comunque sarebbero sicuramente informazioni parziali, ne manca una fetta, una bella fetta.

Affermare che pensando nella mente con partecipazione emotiva posso realizzare ciò che voglio, equivale a dire che colpendo un pallone posso vincere qualunque campionato di calcio.

 

E’ ovvio che se voglio vincere un campionato di calcio dovrò colpire un pallone, ma forse tutti quelli che lo fanno vincono il campionato? Ovviamente NO!

Leggo molti messaggi sull’argomento che secondo me sono davvero assurdi. Pensare di immaginare nella propria mente i soldi che arrivano, e poi premere dei tasti a caso sulla piattaforma di trading e pensare di diventare ricchi è follia allo stato puro… Per favore ragazzi, va bene credere a qualunque cosa, ma non esageriamo! E poi  è dei vostri soldi che stiamo parlando, e vorrei che evitaste di buttarli via a causa di teorie strampalate e folli.

Non voglio demolire la legge di attrazione, io ci credo, per me esiste, ma non nel modo in cui il film porta a pensare che funzioni la cosa, cioè non è così!

Il filmato, come poi affermato anche dagli autori in diverse occasioni, è un “entry level” per chi non sa un cazzo e lo vuoi portare dentro l’argomento, poi i migliori e solo i migliori (vedi selezione naturale) inizieranno ad esplorare e approfondire il resto per vedere cosa c’è dietro, cosa c’è di vero, cosa c’è di non vero, cosa c’è soprattutto di mancante e come il tutto può essere utile.

 

Vediamo cosa c’è di mancante…

 

Poniamo per esempio che sia vero che ci sono dei monaci tibetani che curano il cancro in 30 secondi con la forza del pensiero (fonte Gregg Braden). Ma secondo te questo automaticamente autorizza qualunque essere umano a pensare di poter fare la stessa cosa? Non ti passa nemmeno per un secondo per la testa che questi 4 monaci è da quando erano bambini che si allenano e studiano per fare solo ed esclusivamente questo e poco altro?

 

Trasliamo questa cosa su un esempio più tangibile e meno aleatorio.

Presente Michael Jordan?

E’ vero che chiunque (più o meno della sua stazza) possa ottenere i suoi stessi risultati? Oppure Michael Jordan è una persona speciale?

Sono vere entrambe le cose!

Sì, lui è una persona speciale, non c’è dubbio! Ma non nel senso che sia nato speciale. E‘ diventato speciale, e noi possiamo scegliere in ogni momento di diventare ciò che vogliamo, anche speciali, esattamente come Michael, pertanto possiamo ottenere gli stessi risultati. 

Ora è chiara la cosa? Se ti immagini grande trader, lo desideri e lo sogni, non diventerai automaticamente un grande trader. Ma se non ti immagini, non sogni e non lo desideri le probabilità sono ancora inferiori.

 

Il sogno

Occorre anche distinguere tra “sognare” e “usare la testa per costruire la propria vita” E questa è una grave mancanza del filmato.

 

Il sogno ha un problema: è superficiale.

 

Per realizzare qualcosa occorre profondità, in maniera direttamente proporzionale all’entità di ciò che vogliamo realizzare. Più è grande l’oggetto del desiderio, più profondità è necessaria.

Sognare, da solo, serve a poco. Se tu sogni una cosa, la desideri, la speri, e poi stai tutto il giorno davanti alla TV a guardare il Grande Bordello, allora non otterrai mai niente, semplicemente perchè “non ci credi”.

Se tu ci credessi, ti “attiveresti”.

Tu pensi di volerlo, ma se avessi la capacità di guardarti in profondità, ti accorgeresti che non è così, non lo vuoi veramente.

Ecco la grande differenza che provoca anche quella selezione naturale tra chi riesce a fare una cosa e chi no. Chi riesce si attiva, si organizza, ci crede, non pensa di poterlo fare, è convinto di poterlo fare (cit. Matrix, che per inciso è una parabola moderna). Se tu ci credi, pensi sia possibile, e lo vuoi in profondità, è ovvio che intraprenderai delle azioni per farlo succedere. Sei tu che fai le cose, le cose dipendono da te. Se aspetti che le cose accadano da sole, solo perché le stai sognando, e non sei tu a fare in modo che accadano, non ci credi veramente. Lo speri, ti piacerebbe, lo sogni, ma non ci credi e forse non lo vuoi nemmeno a livello profondo.

 

tradingprofcliccaqui

 

Il sacrificio e la forza dell’amore

Come ho detto anche in altre occasioni, ci sono sempre due facce della medaglia. Tu vedi Bill Gates oggi, stramiliardario e vorresti essere come lui, avere i suoi soldi, fare la sua vita. Ma il modello che ti serve non è lui. Non è Bill Gates adesso che devi prendere a esempio, è Bill Gates giovane rampante che si faceva un culo così per programmare il primo sistema operativo mentre i suoi coetanei andavano in giro a divertirsi, trombare e a farsi le canne, lui scriveva il suo software, poi commerciava il dos facendo così fruttare un software comprato per 50mila dollari, milioni di dollari.

 

Si era dovuto fare le pippe davanti ai giornaletti porno mentre gli altri andavano in giro a chiavare come dei ricci, ma ha ottenuto quello che voleva e adesso tutti vogliono essere come lui.

 

Quello è il modello. Il Bill Gates pipparolo che sta chiuso in casa a scrivere software, non il Bill Gates di oggi, o di dieci anni fa, che gioca a golf, è pieno di soldi, case di lusso, barche, costantemente in giro per il mondo in first class o con il jet privato. Non è così che si diventa ricchi o si raggiunge una meta, è facendo quello che lui ha fatto precedentemente, che si raggiunge l’obbiettivo. 

Bill Gates, Zuckerberg, Jobs, M. Jordan, Beethoven, e tutti gli altri, hanno rinunciato a tanto altro per raggiungere quello che volevano. Non dimenticarlo mai.

Bill Gates, e tutti gli altri, hanno fatto sacrifici immani, sacrifici che a livello emotivo a loro sono costati niente o poco, perché quando desideri una cosa così profondamente, sei disposto a qualunque sacrificio per averla e mentre fai “quel qualcosa” non ti pesa, perché tu sei già proiettato sull’obbiettivo.

 

Questa è la ragione per cui l’amore è così potente.

Perché è profondo.

 

E’ comune sentir dire che quando si è innamorati si fanno cose incredibili, sacrifici che sarebbero normalmente pesantissimi diventano leggeri.

E’ vero, perché l’amore è una delle emozioni più profonde che abbiamo, ecco la ragione. Impara a padroneggiare quella profondità raggiunta dall’amore, e potrai fare di te e della tua vita ciò che vuoi! Potrai modellare la tua vita a tuo piacimento!

Bill Gates e gli altri hanno fatto così.

 

tradingprofcliccaqui

 

Pulire i gabinetti

Di recente ho riletto per l’ennesima volta un libro di R. Kiyosaki (i libri interessanti li rileggo periodicamente, le persone di successo fanno così) e un esempio calza a pennello in questo discorso che stiamo facendo.

 

L’esempio, sintetizzato con le mie parole, è il seguente:

Le proprietà immobiliari sono un potente strumento di investimento, eppure, quando ne parlo spesso mi si dice “Non voglio riparare i gabinetti”.

Se qualcuno mi dice “Non voglio riparare i gabinetti”, mi viene la tentazione di rispondere: “cosa ti fa pensare che io voglia farlo?”

Chi si esprime così presume che il gabinetto sia più importante dei suoi desideri. Il gabinetto è più o meno forte del tuo desiderio di arricchirti?

 

Questo semplice esempio tratto da un libro di R. Kiyosaki (e sintetizzato da me) ce l’ho sotto gli occhi continuamente.

Come sai io sono programmatore esperto, scrivo software da tanti anni, ma proprio tanti, e quindi programmo expert advisor, c’è anche una relativa pagina sul mio sito per chiedere la realizzazione del proprio expert advisor su misura e IN CUI TI INVITO A NON ANDARE SE NON HAI SOLDI DA SPENDERE.

Ovviamente, spesso ricevo contatti con le richieste più disparate, molte persone dopo aver chiesto quello che vogliono, poi si lamentano che “non se lo possono permettere”

Ok, questo è il problema, è il NON, ma ogni NON contiene anche un PRO.

 

Il PRO in questo caso è la risposta che do a molti, che più o meno è questa:

Capisco che non te lo puoi permettere, ma hai un’alternativa, imparare a programmare e fartelo da solo, anzi, se veramente lo vuoi questo expert, se lo desideri sul serio, non sarà certo questo a fermarti, potrai programmartelo da solo sicuramente, se vuoi posso indicarti dei testi su cui puoi studiare la materia

 

Pensi che qualcuno l’abbia mai effettivamente fatto? NO.

 

Ovviamente la risposta che mi viene data di solito è la seguente:

“Non mi piace programmare”

oppure

“Non sono tanto bravo con il computer”

che più o meno è la stessa cosa.

 

Pensi che la prima volta che ho provato a programmare, o la prima volta che mi sono messo davanti al pc, mi sia divertito?

NON E’ STATO DIVERTENTE!

Mi ricordo come fosse ieri, che la prima volta che mi sono trovato davanti ad un PC non trovavo le lettere nella tastiera e maledivo chi l’aveva progettata. Oggi scrivo alla velocità della luce e lo testimoniano i miei siti 🙂

Spero di averti fatto capire l’importanza del sogno se usato nel modo giusto, e non fine a se stesso, ma anche che senza una determinazione radicata in profondità non si va da nessuna parte, la mente è molto, molto potente, ma solo se usata nel modo giusto…

 

IL SOGNO NON BASTA!

BUON TRADING!

P.S.

ISCRIVITI SUBITO AL CORSO GRATIS TRADING DI SUCCESSO!

A QUESTA PAGINA

 

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra newsletter