Una lezione che segnò profondamente la mia vita (promo)

Una lezione che segnò profondamente la mia vita (promo)
Rate this post

ISCRIVITI A TRADING STRATEGICO

60 LEZIONI GRATIS

CLICCA QUI!

swimlesson-630x385

Il modo migliore per imparare è iniziare a sporcarsi le mani e mettersi a fare trading.

Oggi capirai perchè…

Ho scoperto, infatti, che esiste solo un modo per imparare le cose, l’esperienza diretta.

La teoria e lo studio hanno uno scopo importante, cioè quello di aiutarti a massimizzare l’esperienza diretta e renderla più fruttuosa possibile. Tuttavia il solo studio senza una cospicua dose di esperienza diretta non serve assolutamente a nulla. Puoi studiarti mille libri sul trading, ma finché non inizierai a fare trading per davvero non avrai imparato un cazzo di trading.

 

Questa è la storia. Punto.

 

Vale in tutti i campi, in tutte le circostanze, è una cosa umana, dipende da come siamo fatti. L’essere umano è fatto in modo tale che può solo imparare veramente tramite l’esperienza diretta E BASTA. Solo questo genera il vero apprendimento. Il resto è importantissimo, ma da solo serve a nulla di nulla, zero, nada.

Ovviamente non sono qualificato per scendere nei dettagli di questa affermazione, ma qualunque libro sulla crescita personale e sulla libertà finanziaria lo conferma. Autori come Kiyosaki, Hicks, Vitale, Napoleon Hill e molti altri, tutti quanti sottolineano la questione e ho personalmente riscontrato che è effettivamente vero.

Mi ricordo ancora quando ho imparato a nuotare, un classico esempio di apprendimento attraverso il fare.

All’età di 21 anni ancora non sapevo nuotare, anzi al contrario avevo una vera e propria fobia per l’acqua alta. Da bambino ero stato vittima di un incidente, salvato poi dal bagnino, questo avvenimento ha segnato i miei anni successivi.

 

Un giorno, all’età di 21 anni, ho pensato:

ok! La gente nuota!

Per mare, nei laghi, non importa quanto siano profondi.

Le persone nuotano e io sono come gli altri, non ho nulla di meno, quindi  sconfiggerò la mia fobia e nuoterò anche io.

 

Mi iscrissi ad un corso di nuoto e la prima lezione fu qualcosa di completamente diverso da come mi ero aspettato e che non solo mi colpì, ma mi rimase impresso tanto che ancora oggi faccio di quella lezione tesoro.

Io mi aspettavo che l’istruttore iniziasse con qualche esercizio, con qualche aiuto come le tavolette che galleggiano, e dicendomi qualcosa tipo:

“devi fare questo, poi quest’altro, poi muoverti in questa maniera”

Guidandomi da zero nell’apprendimento dell’attività natatoria.

 

Invece no.

 

LA PRIMA LEZIONE CHE MI DIEDE L'ISTRUTTORE FU LETTERALMENTE LA SEGUENTE.

“ADESSO NUOTA”

E io risposi

“Come nuota? Io non so nuotare… Sono venuto per imparare”

“APPUNTO! VAI! NUOTA!

RAGGIUNGI L’ALTRO LATO DELLA VASCA NUOTANDO!

ADESSO MUOVITI!!”

 

Come puoi immaginare ci rimasi malissimo, l’istruttore era irremovibile e dovetti adeguarmi a fare qualcosa che non avevo mai fatto, senza spiegazioni, senza che nessuno mi dicesse esattamente come dovevo farlo.

L’attività dell’istruttore in quella circostanza si limitava a spingermi a fare qualcosa che credevo di non poter fare,  forzarmi ad andare oltre i limiti che io in realtà avevo imposto a me stesso e solo successivamente mi avrebbe guidato. Dovevo solo iniziare a fare, sbagliando ovviamente, lui sarebbe intervenuto dopo, per correggere i miei errori.

 

Da Peacefull Warrior – La Forza del Campione (film che ti consiglio)

– Da dove inizio?

– Non c’è un inizio e una fine, c’è solo il fare.

 

In seguito apprendevo, in buona parte da solo, e l’istruttore mi correggeva, mi guidava rendendomi migliore, è stata fondamentale la presenza dell’istruttore, ma il punto focale rimane quella prima lezione. Segnò profondamente il mio rapporto con l’apprendimento, e quando in seguito lessi certe cose sui libri, fu come fare 2+2, fu un rinforzo enorme che mi fece capire meglio l’argomento.

NON HO MICA IMPARATO A NUOTARE IN 5 MINUTI…

E NEMMENO IN UN ORA O IN UN GIORNO!

Mi ricordo quella prima famosa lezione, e anche molte successive… dovetti ingoiare acqua a vagonate, silos d’acqua dentro di me mentre tentavo di fare quello che non avevo mai fatto prima. Tornavo a casa e  avevo il corpo completamente indolenzito, avevo la nausea e mi sentivo morire. Ma ciò non mi ha fermato, ero determinato ad imparare e ho continuato. Mese dopo mese sono migliorato fino ad essere soddisfatto e nuotare con scioltezza senza fatica.

Sono tutt’oggi un nuotatore molto scarso, ma posso tranquillamente tuffarmi da una barca in mare aperto senza timori e starmene in acqua anche per molto tempo senza problemi oppure allontanarmi parecchio dalla riva (se il mare è calmo ovviamente).

Ho fatto parte di una squadra di nuoto, ho partecipato a delle traversate, come quella del lago Maggiore, mi è capitato di nuotare fino a 5km per volta e mi sono davvero divertito moltissimo.

Non sono un nuotatore provetto, non so nemmeno andare a delfino per esempio, la ragione è che una volta imparato a nuotare lo stile libero, il dorso e un pochino di rana (male), ero felice così e non ho avuto voglia di andare oltre, non perché non potessi farlo, ma solo perché, almeno fino ad oggi, non ho avuto voglia di farlo, sto bene così.

Quello che so fare in acqua al momento mi basta, almeno per ora.

 

E qui un’altra lezione:

Occorre essere consapevoli della differenza tra non potere (o potere) e non volere (o volere), spesso si fa molta confusione.

E’ questo grado di consapevolezza che fa lo scarto tra chi ha successo e chi fallisce, di solito.

 

Prendiamo Steve Jobs, per esempio, aveva una dote innata gigantesca nel focalizzarsi su quello che voleva, non su quello che poteva… Forse nel suo caso non se ne rendeva nemmeno conto…

E ha fatto quello che tutti sanno…

Tornando al trading, proprio come per imparare a nuotare occorre tuffarsi e farlo, per diventare trader c’è solo un modo, rimboccarsi le maniche, tuffarsi nei mercati e farlo.

Ora la domanda successiva è: sì ma come?

Devi farlo e basta ma c’è un percorso che io ti consiglio.

Come ho ripetuto milioni di volte, occorre farlo gradualmente iniziando con cose facili e alzando l’asticella dopo, poco per volta.

Devi fidarti, ci vorrà tempo e sembrerà una cosa pallosa, ma è il modo migliore, forse l’unico, di arrivare in fondo raggiungendo l’obbiettivo di diventare un trader con i controcazzi.

 

Io ti consiglio di iniziare con il Trading Non Direzionale PEM

 

Ecco perchè:

  • Facile (come lo stile libero)

 

BASTA.

Solo un punto come vedi, gli altri sono una conseguenza:

  • Fai profitti e prendi fiducia
  • Non devi studiare i grafici se non lo vuoi
  • 5 minuti al giorno
  • Basata sulla matematica
  • Expert Advisor che ti aiuta a gestire le operazioni.

 

Mi sarò sicuramente dimenticato qualcosa, non importa, penso di aver già fatto bene il quadro. A questo punto hai tre alternative.

1

ALLA SCOPERTA DELLA STRATEGIA PEM

Una Serie di Video Lezioni Gratis che ti guidano nell’argomento

LE TROVI CLICCANDO QUI

2

VIDEOCORSO COMPLETO NON DIREZIONALE PURO

Contiene oltre 6 ore di video, il manuale, l’expert, i fogli di calcolo della strategia matematica.

LO TROVI CLICCANDO QUI

3

CORSO INDIVIDUALE NON DIREZIONALE PURO

6 ore di coaching individuale direttamente con me

LO TROVI CLICCANDO QUI

 

Un’ultima cosa prima di salutarti.

Una nota finale su dolore e fallimento.

SONO NECESSARI PER CRESCERE.

 

Devi sentire male, come io ho sentito male tornando a casa dalle lezioni di nuoto, anzi di più, perché fare trading è più difficile. Non puoi fare trading di successo se prima non hai sentito male. Puoi sentire male perché hai perso soldi, perché studi studi provi provi e alla fine dell’anno se hai culo sei in pari e per mille altre ragioni. Non c’è altra via.

Non illuderti che con solo il Non Direzionale Puro diventerai un fenomeno ok? Posso solo assicurarti che è la scelta migliore per iniziare per tutte le ragioni spiegate, e poi, dopo, deciderai come continuare.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra newsletter